| Lorena Busellato |
SOBRIA CANTO APPENA |
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Tu sei per me IMPERSCRUTABILE, Dio delle Altezze, Bellezza senza ritorno. Inutile RINCORRERTI. Mistero che si vela di mistero. Ogni tanto, un sorriso sui miei tentativi di togliere il velo; una carezza da Tua madre. Ma non voglio esser consolata. Era già tutto stabilito... perché adesso vuoi fare il tenero? Come vedi, non sono un'ipocrita; non cerco la trasgressione per protestare; non chiedo la santità per salvarmi e salvare. Accetto la mia umanità, che tu stesso mi hai dato. Approfitto del canto, questo sì; ma ne sei ancora tu, l'Autore. Sobria canto appena quello che riesco a scoprire. Ho sentito il tuo flusso d'amore diverso e ostinato, quello per cui in te solo occorre confidare. Solo questo ti chiedo: non farlo cessare.
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