Lorena 
Busellato

SOBRIA CANTO APPENA

 

 

Tu sei per me IMPERSCRUTABILE, Dio

delle Altezze, Bellezza senza ritorno.

Inutile RINCORRERTI.

Mistero che si vela di mistero.

Ogni tanto, un sorriso

sui miei tentativi di togliere il velo;

una carezza da Tua madre.

Ma non voglio esser consolata.

Era già tutto stabilito...

perché adesso vuoi fare il tenero?

Come vedi, non sono un'ipocrita;

non cerco la trasgressione per protestare;

non chiedo la santità per salvarmi e salvare.

Accetto la mia umanità, che tu stesso mi hai dato.

Approfitto del canto, questo sì;

ma ne sei ancora tu, l'Autore.

Sobria canto appena quello che riesco a scoprire.

Ho sentito il tuo flusso d'amore diverso e ostinato,

quello per cui in te solo occorre confidare.

Solo questo ti chiedo: non farlo cessare.