| Lorena Busellato |
L'OSPITE |
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piccole idee di minuscoli esseri smettono di asservirti, sfuma la giusta collera in scie di bellezza appagante, torna l'immensa eredità a chiederti di moltiplicarla e una preghiera d'uomo pacificato si estende a coprire ogni forma. Osservo il tecnico in bilico a togliere i segni luminosi del Tuo ritorno: chissà se s'avvede che mai ci lasciasti e ognuno può darti nuove sembianze. Non adombrare la gioia che ti incombe sul viso quasi puerilmente, non scacciarla. Grave si muove intorno lo spirito del dubbio, non aderirvi ancora. Libera la piega tonda delle labbra e aspetta. Passerà, come trascolorano le ombre, furtivamente. L'unico degno Ospite si accampa.
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