Lorena 
Busellato

L'OSPITE

 

Se in te armonizzi l'universo,

piccole idee di minuscoli esseri

smettono di asservirti,

sfuma la giusta collera

in scie di bellezza appagante,

torna l'immensa eredità

a chiederti di moltiplicarla

e una preghiera d'uomo pacificato

si estende a coprire ogni forma.

Osservo il tecnico in bilico

a togliere i segni luminosi

del Tuo ritorno:

chissà se s'avvede

che mai ci lasciasti

e ognuno può darti

nuove sembianze.

Non adombrare la gioia

che ti incombe sul viso

quasi puerilmente,

non scacciarla. Grave si muove

intorno lo spirito del dubbio,

non aderirvi ancora.

Libera la piega tonda

delle labbra e aspetta.

Passerà, come trascolorano

le ombre, furtivamente.

L'unico degno Ospite

si accampa.