| Lorena Busellato |
L’INCOMUNUCABILITA’ RAGGIUNTA |
L’orizzonte si staglia chiaro davanti ai nostri capi recisi Ci hanno tagliato il collo come ai sogni in piena notte Ho innalzato anch’io il mio muro e olio bollente vi cadrà sulla testa quando cercherete di varcarlo Non ho più fiato da alitarvi in viso ne’ più parole per mordervi o per amarvi so soltanto osservarvi mentre legati ai fili vi atteggiate a liberi e me ne sto come un pezzente a rubare parole al vento Io potrei aiutarvi ma sto sanguinando. Mi hai amata per le calde coperte che ti portai un giorno Io non sapevo che oltre la tua porta mi aspettavano abbracci. |
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