NATURA
Presenze domestiche

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Il "ragno ballerino"

 

Se guardate verso il soffitto con un po' di attenzione, magari sopra un alto armadio, molto probabilmente potrete scorgere una ragnatela.   E' un piccolo problema presente in tutte le case.   Autore delle ragnatele è quasi sempre il ragno ballerino, così chiamato per la singolare abitudine che ha di muoversi in modo quasi ritmico quando viene disturbato.  In certe zone, in tempi passati, quando le preoccupazioni, forse, erano altre, ai ragni presenti in casa venivano attribuite facoltà propiziatorie e si lasciavano agire indisturbati, con esiti immaginabili di abbondanti depositi di ragnatele che, in certi casi, sono stati causa dello sviluppi di incendi.

 

 

Le caratteristiche

E' un piccolo ragno dotato di zampe lunghissime e sottili, il corpo è costituito da due parti (prosoma ed opistosoma, unite da un sottile peduncolo) lungo 8-10 mm, è di colore grigio giallastro, quasi traslucido e ricoperto di corte e fini setole.  Le quattro paia di lunghe zampe possono superare di oltre cinque volte la lunghezza del corpo.  Anteriormente è dotato di due paia di appendici: i cheliceri e i pedipalpi. I primi contengono le ghiandole velenifere e sono organi di offesa e cattura della preda, vengono utilizzati dalla femmina anche per trattenere le uova (capita spesso di vedere la femmina che porta un grappolo di uova sui cheliceri). I pedipalpi sono organi di senso e nei maschi sono particolarmente sviluppati, assumendo il valore di appendici copulatrici.     Il ragno ballerino costruisce ragnatele a forma di arco irregolare in modo piuttosto disordinato, prediligendo luoghi tranquilli e riparati.  Caccia insetti e altri piccoli artropodi, per questo possiamo dire che svolge un’attività utile all’uomo nella lotta contro molti fastidiosi intrusi delle case.  Non arreca danni alle persone. 

 

Vita e comportamento

Originario delle zone tropicali, questo ragno è  comunissimo in Italia all’interno delle abitazioni. Come tutti i ragni, è carnivoro e predatore, si nutre di qualsiasi insetto che inavvertitamente rimane impigliato nella sua ragnatela. Ha, inoltre, l’abitudine di invadere le tele di altri ragni (anche della stessa specie) e attaccare l’originale abitante.    La vittima viene velocemente immobilizzata da un lungo filo di seta e uccisa con il veleno.    Viene poi predigerita per mezzo di secreti salivari e completamente svuotata,  i resti sono lasciati cadere a terra.

La tela, a forma di arco irregolare e dall'aspetto disordinato, viene costruita generalmente nei punti meno esposti della casa come cantine, soffitte, garage. In genere maschio e femmina vivono vicini l’uno all’altra, in due tele separate. Dopo l’accoppiamento, la femmina depone le uova trattenendole insieme con fili di seta in una sorta di grappolo trasportato sui cheliceri. Quando la femmina deve nutrirsi, sistemare la tela o pulirsi, attacca temporaneamente le uova alla tela. Quando questa si rompe o diventa troppo sporca, viene abbandonata e ne viene costruita una nuova.

Se disturbato, questo ragno inizia a muoversi velocemente avanti e indietro in una sorta di "ballo", confondendo la sua immagine con le trame della tela. Quando, accidentalmente, cade sul pavimento, cammina velocemente in maniera scoordinata e in questo modo diventa difficile catturarlo.

 

I danni

Il ragno ballerino normalmente non arreca alcun danno alle persone. Raramente tenta di mordere e, comunque, essendo dotato di denti molto piccoli, non è in grado di perforare sufficientemente la pelle dell’uomo e iniettarvi il veleno. Nutrendosi di insetti che regolarmente entrano nelle case (mosche, zanzare, ecc.), lo possiamo considerare un discreto insetticida.

 

La lotta

Anche se nel complesso i ragni sono da considerare importanti agenti naturali di contenimento di popolazioni di altri parassiti, la loro presenza all’interno delle case può creare problemi, non solo di ordine estetico.   Per quanto possibile, cerchiamo di allontanare i ragni dalla casa senza ucciderli, in modo che possano continuare la loro opera utile in natura.  Per esempio catturandoli con un  barattolo di vetro con il quale è possibile trasportarli all'esterno, oppure raccogliendo la ragnatela con una scopa e, cercando di trattenere il ragno sulla scopa, fino a scrollarla dalla finestra.

 

La prevenzione

Quando è presente un numero consistente di ragni, è probabile che dipenda dall'abbondanza di prede, dunque da una presenza eccessiva di moscerini, mosche e zanzare, associata alla "tranquillità" dell'ambiente.   Il modo migliore per liberare la casa dai ragni consiste dunque nel limitare l'ingresso agli insetti e nel passare con una certa frequenza i luoghi preferiti per la costruzione delle ragnatele.   Non avendo una elevata resistenza al digiuno, saranno costretti in poco tempo a cambiare aria....

E' necessario inoltre controllate accuratamente eventuali depositi di legname, cartone ed altro materiale che rappresenta un potenziale nascondiglio per i ragni, in particolare per gli individui giovani, difficilmente visibili.    Non è il caso di pensare a forme di lotta chimica, pressoché inutile.

 

 

 
Famiglia: Pholcidae Ordine: Araneae
Classe: Arachnida Genere: Pholcus
Specie: phalangioides Nome comune: 
ragno ballerino

 

Lunghezza mm 8-10
Colore grigio giallastro, traslucido
Caratteri particolari zampe molto lunghe e sottili, traslucide con bande scure; quando è disturbato si muove avanti e indietro, in una sorta di "danza", così velocemente che diventa difficile distinguerlo
Alimentazione è carnivoro, preda qualsiasi insetto che rimane impigliato nella sua ragnatela; cattura anche altri ragni
Riproduzione durante l’accoppiamento il maschio trasferisce lo sperma in una speciale cavità situata all’inizio dell’utero della femmina, all’interno della quale gli spermatozoi rimangono fino al momento della fecondazione delle uova. Le prime uova sono deposte dopo circa 14 giorni dall’accoppiamento, ma si può osservare l’ovideposizione anche dopo più di 300 giorni. Le uova non fecondate sono eliminate dalla femmina. Gruppetti di circa una ventina di uova sono trattenuti dalla femmina con l’ausilio dei cheliceri. L’uovo ha un diametro di circa un millimetro
Ciclo di sviluppo dopo circa 25 giorni (relativamente alle condizioni ambientali) le uova schiudono. Alla schiusa i ragnetti sono avvolti da una pellicina che, dopo 7-8 giorni, viene eliminata. Da questo momento in poi essi sono autonomi e si disperdono alla ricerca di un luogo adatto per la costruzione della propria ragnatela.  Lo stato adulto è raggiunto dopo cinque mute. La femmina può vivere mediamente tre anni. Il maschio vive circa un anno e muore dopo l'accoppiamento
Nemici naturali uccelli, vespe, rettili
Pericolosità è innocuo per l’uomo, può causare lievi reazioni localizzate in soggetti con allergie

 

 

 

 

 

 

 

 

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