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Chi non si diverte a mandare messaggi e-mail
alzi la mano!
Il messaggio e-mail, come
anche l'SMS col telefonino, è diventato uno degli "hobbyes"
più seguiti del momento. Anche presso le aziende e le
organizzazioni di tutti i generi, anche se non proprio con lo stesso
spirito, le e-mails sono diventate sinonimo di comunicazione rapida ed
efficiente. Si tratta di una tendenza generalizzata a
livello mondiale, basti pensare che ogni giorno sono spediti attraverso
la rete centinaia di milioni di messaggi ed è previsto che entro il
2002 verrà superato il miliardo di messaggi giornalieri !!
Diventa necessario per
tutti, anche per gli scettici ad oltranza, documentarsi con tutte le
novità del settore. Cerchiamo di dare qualche piccola
informazione di base per chi non avesse altre possibilità di
reperimento.
Cos'è Netiquette
Il termine (net - etiquette) significa
"etichetta della Rete", definisce tutte quelle norme, non
scritte ma raccomandabili, che vanno rispettate nella comunicazione con
gli altri attraverso la posta elettronica. Queste
sono le semplici regole da conoscere e rispettare per evitare di essere
presi per "cybercafoni".
- Non scrivere mai in maiuscolo: una
PAROLA in maiuscolo, nel linguaggio di Internet è l’equivalente
di un urlo.
- Un messaggio di posta elettronica è
come una lettera: bisogna ricordarsi di firmarlo.
- Preferire messaggi brevi e senza giri
di parole: sono più rapidi da leggere e si riducono le possibilità
di fraintendimento.
- Non pubblicare mai i messaggi di posta
elettronica ricevuti senza aver chiesto il permesso all’autore.
- Non inviare messaggi pubblicitari che
non siano stati richiesti (Spamming).
- Evitare le lettere a catena (o catena
di S. Antonio), specie quelle che promettono improbabili guadagni:
si tratta infatti di un inutile spreco di tempo per tutti.
- Rispettare gli altrui usi e costumi:
in Rete ci sono milioni di persone diverse fra loro.
- Non formalizzarsi su errori di
grammatica o sintassi: possono essere errori di battitura o di
persone che stanno scrivendo in una lingua che non è la loro.
- Se possibile indicare chiaramente l’oggetto
del messaggio nell’apposito campo: per chi lo riceve è un ‘indicazione
preziosa.
- E' pratica comune non superare le 4
righe per la propria firma.
- Evitare il "quoting"
eccessivo: quando si risponde a una mail (per mezzo del tasto "reply"
o "rispondi") l’intero messaggio è evidenziato
dal client di posta elettronica. Il destinatario
riceverà così sia il testo del suo messaggio e sia la risposta.
- Fare attenzione ai cc (copia carbone)
quando si risponde a un messaggio. Non è sempre necessario
continuare ad includere tutte le persone destinatarie della mail
iniziale se la conversazione ormai è diventata uno scambio a due.
- Evitare i messaggi troppo grandi,
contenenti per esempio file allegati con immagini o musica capaci di
ingombrare la casella altrui e rendere molto lungo lo scaricamento
della posta in arrivo.
La chiocciolina @
Molti pensano che il carattere @
(at) sia nato con Internet. La chiocciola invece nasce intorno al VI-VII
secolo per venire usata a scopi commerciali; in Inghilterra, sostituiva
la frase completa "al prezzo di". Col
tempo ha quindi assunto il valore di presso, equivalente all’italiano
c/c. Oggi si usa il simbolo @ (at) per separare il nome dal dominio
negli indirizzi e-mail, ma ogni nazione lo chiama in maniera diversa.
- Italia: chiocciolina
- Francia: petit escargot (chiocciolina)
- Germania: klammeraffe (coda di scimmia)
- Finlandia: miau (coda di gatto)
- Norvegia: kanel-bolle (dolce avvolto a spirale
alla cannella)
- Israele: shtrudel (dolce omonimo)
- Danimarca: snabel (una A con proboscide)
- Spagna: arroba (simbolo per un’unita’ di
peso di circa 25 libbre)
- Olanda: apenstaartje (coda di scimmia)
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Le FACCINE
Le "faccine" sono i nuovi
geroglifici. I messaggi cifrati figurati della nuova
civiltà delle comunicazioni ad interposizione tecnologica.
Sono immagini stilizzate con le quali si vuole
inserire un po' di brio nella comunicazione e, nel contempo,
trasmettere una sensazione visiva con l'utilizzo di pochissimi
caratteri.
La composizione e l'interpretazione di questi
ideogrammi è personale, a volte risulta difficile per altri
capirne il significato a cui pensava l'autore, in ogni caso si
tratta di espressioni simpatiche normalmente gradite.
Questa è una piccola raccolta
delle composizioni più utilizzate con relativo significato.
Sono possibili a volontà sia aggiunte che interpretazioni....
Come funziona:
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