Menego
è andato a Milano (per lavoro...).
Sta aspettando di attraversare la strada, quando un cieco si avvicina
col suo cane guida.
Il semaforo e' verde ma il cane, invece di partire... alza la zampa e
gli inonda scarpe e pantaloni!
Menego, lì per lì, si limita ad imprecare a bassa voce, ma quando
vede il cieco che prende un biscotto dalla tasca e lo porge al cane,
va su tutte le furie, e chiede al cieco: "Se fosse stato il mio
cane gli avrei tirato un calcione nel di dietro, altro che
biscottino!".
Con calma il cieco risponde: "E' quello che sto cercando di
fare.... ma prima devo sapere dov'è la testa!".
PASSEGGIATA
IN CAMPAGNA
Durante una passeggiata domenicale, un tale trova un pozzo in
mezzo ad un campo, ci guarda dentro ma non si vede nulla, sembra
proprio molto profondo.
Incuriosito, decide di buttarci dentro un sasso per cercare di capire
quanto e' profondo; lo butta e si mette in ascolto ma niente, non
riceve nessuna risposta.
Allora prova con un sasso più grosso, lo butta, ma non sente niente.
Allora si mette a gironzolare in cerca di un bel masso, ne trova uno
enorme, a fatica lo prende e lo va a buttare nel pozzo.
Si mette in ascolto, e dopo un bel minuto, sente uno splash provenire
dalle profondità.
Si volta soddisfatto per andarsene ma si accorge di un caprone che gli
sta venendo incontro caricando a testa bassa e correndo come un pazzo.
Terrorizzato, il tizio sale sul pozzo; il caprone arriva di corsa e,
saltato il muretto, si butta nel pozzo.
La scena è stata rapidissima; il tizio, tirando un sospiro di
sollievo per lo scampato pericolo, si sta guardando in torno un po'
stupito quando sopraggiunge un contadino che gli fa:
"Scusi, ha mica per caso visto un caprone??"
E il tizio: "Perché me lo chiede??".
"Vede.... Lo avevo legato ad un masso con una corda lunga lunga
ma ora non lo trovo più!".
CARABINIERI
E PESCI
Il giorno dopo l'acquisto di un acquario la moglie chiede al
marito carabiniere: "Caro, hai cambiato l'acqua ai pesci ?".
"No! Non hanno ancora bevuto quella di ieri !".
L'UBRICACO
Al Luna Park un ubriaco dalla mira infallibile colleziona centri
su centri al tiro al bersaglio, in premio gli regalano una bella
tartaruga.
L'ubriaco va a fare un giro e un'ora dopo ritorna al tiro a segno e
vince ancora un'altra tartaruga. Cosi' via per altre 3-4
volte.
All'ultimo giro vince ancora, ma le tartarughe sono finite, per cui
gli consegnano un pelouche.L'ubriaco un po' sorpreso fa: "Scusi....Non
si potrebbe..... Avere un panino come prima?".
A
PROPOSITO DI AUMENTI DELLA BENZINA
"Non se ne può più! La benzina
aumenta sempre, ma dove andremo a finire!!!"
"Fai come me, ho trovato il modo per fregarli! Loro
aumentano, e io invece continuo sempre a prenderne 20.000
lire...."
TONI
SCOASSON UMILE EROE
DELLA MONTECCHIO POSTINDUSTRIALE
I dirigenti della grande fabbrica, che ha sede sulla via verso il
centro, consideravano Toni Scoassòn come l'ultimo dei
dipendenti. Erano stati costretti ad assumerlo a causa delle
raccomandazioni di certi politici. Per una subdola
forma di vendetta lo avevano relegato ai compiti più umili ed
ingrati. Tutti i dipendenti lo conoscevano e gli volevano
bene e lui era sempre disponibile a "tacàr botòn" con
tutti. Avvenne un giorno che venisse in visita alla
fabbrica una delegazione da Roma. Tutto preparato a
puntino, dirigenti in doppiopetto e sorridenti, impiegati
elegantissimi, tutti gli operai schierati al passaggio dei papaveri
romani. La commissione ad un tratto si scompone, e con una serie
di "Oh! Ciao! Antonio!" si avvia verso la folla degli operai
dove si trovava Toni Scoassòn. Dirigenti capi e sottocapi
imbarazzatissimi cercano di attirare l'attenzione per proseguire il
programma ufficiale e la cosa finisce lì. Ma dopo qualche
tempo, a seguito degli accordi con una nota casa automobilistica
americana, viene in visita il presidente degli Stati Uniti in
persona. I dirigenti dell'azienda non sanno come
accogliere degnamente Clinton, vogliono fare buona impressione, certi
che la cosa avrà risvolti nelle trattative commerciali.
Un sottocapo avanza timidamente la proposta: "Perchè non
chiamate Toni Scoassòn, lui sa sicuramente come trattare anche con
Clinton." I dirigenti non vogliono saperne di
chiamare l'odiato Scoassòn per un compito così delicato ma, alla
fine, sono costretti perché nessuno se la sente di dare il benvenuto
a Clinton. Il giorno fatidico, Toni è davanti
all'ingresso della fabbrica attorniato da tutto lo staff dirigenziale,
il traffico sulla statale è bloccato, in cielo volteggiano gli
elicotteri della sicurezza, arriva la limousine nera, si ferma, in
quattro corrono ad aprire la portiera, esce Clinton sorridente, si
guarda in torno ed esclama: "Tony!" Allarga le braccia
e corre verso Toni Scoassòn. Tutti, dal presidente
all'ultimo sottocapo trasecolano. La visita procede
splendidamente con ottimi risultati. Da quel giorno
la vita di Toni è un po' cambiata, ma la svolta decisiva è venuta
quest'anno, al giubileo aziendale, quando il presidente mega direttore
è svenuto nella sala delle udienze in Vaticano. Il papa
in persona ha chiamato Toni Scoassòn!!!!!
Ma il Capo non ha retto più quando si è voltato, c'erano due cinesi
che dicevano: "Chi essele quello vestito di bianco vicino a Toni
Scoassòn?????"