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Dicembre 2000
L'ARTICOLAZIONE DEL GINOCCHIO,è di
tipo mobile, quindi una diartrosi di tipo particolare, in quanto
alcuni la ritengono un'articolazione di tipo trocleare.
La caratteristica principale di questa
articolazione è quella di essere provvista di una capsula
articolare. Per quanto riguarda il ginocchio l'articolazione è organizzata
con degli elementi che gli permettono una controllo in modo
particolare per la funzione di stabilità. Ci sono
elementi che si trovano all'interno della capsula articolare, detti
anche legamenti intracapsulari, come ad esempio il legamento
crociato anteriore e posteriore,
elementi che prendono il nome di menischi che
forniscono un servizio di ammortizzazione e non solo all'articolazione
stessa.
Poi, abbiamo la presenza di altri elementi che
troviamo all'esterno della capsula, essi sono: i legamenti collaterali
esterni detti anche mediale e laterale
ed il tendine rotuleo che collega il muscolo
che sta sopra la coscia alla tuberosità tibiale.
Questo muscolo si chiama quadricipite femorale
ed in realtà a sua volta è composto da quattro muscoli che hanno
origini diverse, ma lo stesso punto di inserzione. ( collegamento alla
tibia tramite il tendine rot.).
Ribadisco il concetto che vi sono due strutture
preposte a favorire il controllo della stabilità, ma in quali
situazioni e per effetto di quali direzioni il ginocchio si può trovare
in una situazione di pericolo e di traumatizzarsi appunto, per divenire
così instabile.
Abbiamo già visto che vi è la presenza di due
legamenti all'interno della capsula, questi due elementi favoriscono il
controllo nel momento in cui viene svolto il movimento di flesso
estensione. Si tratta del movimento che avviene quando
flettendo le gambe noi cerchiamo di andare a raccogliere un biglietto a
terra, la discesa sarà la flessione e la risalita sarà
l'estensione dell'articolazione. In traumatologia dello
sport succede spesso, che esasperate sollecitazioni in questo
apparentemente banale movimento, producano delle lesioni anche gravi,
che avvengono nel compartimento interno che chiamiamo intracapsulare.
Anche eventi di tipo distorsivo al 2° e 3°
grado possono essere la causa di lesioni legamentose intracapsulari e
tante altre situazioni ancora.
I legamenti invece esterni che abbiamo definito
collaterali mediale e laterale, hanno
la funzione di fornire una stabilità, nella misura in cui il ginocchio
tenda ad assumere una scorretta posizione che potrebbe
comprometterne l'integrità. Si tratta principalmente di evitare, che le
due ginocchia si tocchino dalla parte interna mentre le caviglie si
spostano in modo esagerato verso l'esterno. Questo tipo di evento è
definito come ginocchio valgo o ad x ed
è molto frequente nell'adolescente.
Anche la situazione inversa pur essendo più
rara, è una forma lesiva per il legamento coll. esterno del
ginocchio, mi riferisco al ginocchio varo. Si tratta
della forma in cui si nota che tra le ginocchia non vi è contatto ma
sembra all'occhio umano di vedere una doppia parentesi aperta (
).
Giancarlo Faedo
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