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Dicembre 2000
nella prima parte dello studio sul
ginocchio avevamo relazionato sull'importanza delle strutture esterne
all'articolazione, e le strutture interne deputate ambedue al controllo
della stabilita' del ginocchio stesso. Ricordiamo all'uopo la presenza
dei legamenti crociati anteriore e posteriore e dei legamenti
collaterali interno ed esterno. Tuttavia l'argomento non si esaurisce
qui, poiché all'interno dell'articolazione in oggetto, vi sono altre
strutture di grande importanza organizzate in modo tale che, da altri
movimenti scabrosi o insulti traumatologici non si possano realizzare
lesioni gravi e dolori.
Questi elementi li definiamo
ammortizzatori e accomodatori nel movimento sia pressorio che di
rotazione scivolata sugli assi frontali e trasversali.
E' chiaro che sto parlandovi dei
MENISCHI, che sono due, uno posizionato a destra del piatto tibiale,
ed uno sulla sinistra del piatto tibiale: i menischi hanno il compito
di evitare che il femore arrivi a contatto della tibia quando vi sono
molteplici utilizzi di carico e di movimento.
I menischi sono a forma di lettera C
e di lettera se vogliamo O ed hanno una forma visti da un piano
trasversale e cioè di lato, a cuneo, cioè sono più spessi verso
l'esterno e più sottili verso l'interno dell'articolazione, questo
consente un continuo correttivo ai condili femorali che sono la parte
terminale verso la tibia del femore, la parte cioè che si muove sulla
tibia stessa.
Ad evitare strofinamenti eccessivi e
sicuramente usuranti che potrebbero portare il soggetto ad una sicura
artrosi vi sono appunto i menischi che si possono anche lesionare
durante sforzi eccessivi soprattutto durate la pratica sportiva. (
calcio, sci, basket, pallavolo ecc, ne sono solo alcuni esempi).
Come si diceva le problematiche a
carico di queste strutture non sono poche, anzi spesso arrivano
all'attenzione del fisioterapista soggetti che hanno già vissuto
l'esperienza di un intervento chirurgico, atto a correggere e ridare
integrità all'articolazione lesionata.
A seguito di ciò ritengo molto
importante una precoce riabilitazione eseguita in ospedale, ove sia
prevista, o presso presidi specialistici attrezzati. Il soggetto
operato per lesioni ai legamenti o per problemi ai menischi, deve
prestare molta attenzione alla riabilitazione poichè l'inattività
post-opatoria porta inevitabilmente ad una riduzione progressiva della
qualità funzionale dell'articolazione con conseguenze a dir poco
devastanti. Chiedete a chi ha fatto questo errore ( se ve lo dice )
per credere.
Giancarlo Faedo
visita il sito "STUDIO ATTIVITA' MOTORIA" di G.Faedo
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