L'acqua: un bene
prezioso
benedizione e incubo in molte parti della terra
Più di un miliardo di persone soffre per
mancanza d’acqua.
Più del 50% degli abitanti dei Paesi poveri soffre per malattie
collegate all’acqua.
Ogni 8 secondi un bambino muore per malattie
causate da acque inquinate.
L’80% delle malattie nei Paesi poveri è provocato dall’assunzione
di acque non potabili.
Nel Bangladesh, lungo la valle del Gange, venti anni fa furono scavati
centinaia di pozzi perché la gente moriva di colera a causa dell’acqua
attinta dalle pozze piene di terriccio.
In Bangladesh, nella stagione dei monsoni le acque invadono la terra
ma il sole cocente prosciuga tutto e la gente non ha che le pozze
interrate. I vecchi non volevano i pozzi, da secoli la gente aveva
bevuto l’acqua delle pozzanghere, perché cambiare? Fu spiegato che l’acqua
dei pozzi avrebbe eliminato la morte per diarrea e colera. Si
rassegnarono e le più contente furono le donne che attingevano con
gioia alle polle d’acqua limpida.
Oggi, a distanza di anni, sui quei pozzi sembra calata
una maledizione:
le donne e i bambini si ammalano con la comparsa di piaghe purulente
che lentamente li porta alla morte. I vecchi dicono che è la maledizione
del diavolo, gli scienziati dicono che le falde acquifere con il passare
degli anni sono state contaminate dall’arsenico, un veleno terribile che
provoca il cancro della pelle.
E stato detto alle donne di non attingere più acqua dai pozzi, perché
da quelli viene la morte, ma loro dicono che l’acqua é 42limpida e non
può essere pericolosa, però si ammalano e lentamente muoiono.
Quasi un miliardo di persone vive ogni giorno con il problema
del l’acqua. Le risorse sono ormai insufficienti.
La mancanza d’acqua nei Paesi del Sud del mondo provoca
malnutrizione, malattie, esodo rurale, lavoro massacrante per donne e
bambini che vivono nelle zone aride.
L’oro blu è sempre stato motivo di contesa tra i popoli
confinanti con il deserto.
Le guerre tra Israele e gli arabi sono legate ai bacini acquiferi.
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