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Pannelli
solari termici
a circolazione naturale
I
sistemi solari termici a circolazione naturale sono così chiamati
perché sfruttano la proprietà dei corpi caldi di salire in modo
naturale. Si tratta di una soluzione impiantistica semplice e
economicamente vantaggiosa ideale per privati e famiglie.
Vediamo come funzionano questi impianti commentando lo schema:
(A) I raggi del sole scaldano il liquido solare (acqua + antigelo) che,
contenuto nei tubi interni al collettore termico, sale in modo naturale
fino a raggiungere il serbatoio posto orizzontalmente sopra i pannelli.
(B) Qui il liquido cede il calore all’acqua interna al serbatoio che,
riscaldata dal sole, entra nel circuito idraulico sanitario della casa.
INVERNO
: D’inverno
o in periodi di prolungato brutto tempo, l’acqua scaldata dal sole
passa attraverso la caldaia prima di entrare nel circuito idraulico
della casa. In questo modo l’acqua entra in caldaia già preriscaldata
dal sole, riducendo i consumi di gas o gasolio.
ESTATE
: In
estate l’acqua scaldata dal sole entra direttamente nel circuito
idraulico sanitario della casa, senza alcun riscaldamento integrativo da
parte della caldaia.
I
principali vantaggi di questi sistemi sono i seguenti:
-
Costo
limitato
-
Semplice
installazione
-
Molto
convenienti per usi prevalentemente estivi o in località con
elevata insolazione.
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Pannelli
solari termici
a circolazione forzata
I
sistemi termici forzati sono la soluzione ideale quando si vuole
produrre acqua calda in quantità anche elevate: palazzine con più
appartamenti, case di riposo (caratterizzate da consumi di acqua molto
elevati, alberghi, ristoranti, centri sportivi o palestre con docce…
Scopriamo il funzionamento di questi sistemi seguendo lo schema
riportato.
I collettori termici (A) hanno al loro interno dei tubi dentro ai quali
scorre un liquido (acqua + antigelo) che quando è esposto al sole si
scalda. Una centralina (B) misura la temperatura raggiunta dal liquido
nel pannello e quella dell’acqua contenuta all’interno del
serbatoio. Se il liquido nei pannelli è più caldo dell’acqua del
serbatoio, la centralina fa partire una pompa (C) che spinge il liquido
all’interno del circuito in modo da farlo passare attraverso una
serpentina interna al serbatoio. Attraverso tale serpentina (D) avviene
il passaggio del calore dal liquido all’acqua del serbatoio, che entra
quindi nel circuito dell’acqua sanitaria della casa (E).
INVERNO
: D’inverno
o in periodi di prolungato brutto tempo, si richiede più acqua di
quella che il sistema può fornire. In questi casi interviene la caldaia
(F) che, scaldando dell’acqua che passa in una seconda serpentina
posizionata nella parte alta del serbatoio, fornisce il calore utile a
raggiungere la temperatura desiderata. In ogni caso la caldaia
interverrà meno e consumerà quindi meno gas o gasolio.
ESTATE
: In
estate l’impianto solare è sufficiente a garantire l’acqua
sufficientemente calda per bagni, cucina e lavanderia.
Per
capire qual è il sistema termico più adatto alle proprie necessità
bisogna sempre partire dai consumi termici e dalla superficie
disponibile per il posizionamento dei pannelli solari termici (tetto o
terreno).
I
principali vantaggi di questi impianti sono i seguenti:
Alta
efficienza grazie al serbatoio verticale (si evitano miscelazioni di
acqua fredda e calda)
Posizionamento
del serbatoio all’interno dell’abitazione (minimizzazione dell’impatto
visivo del sistema)
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