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Tutte le pratiche
devozionali dei cristiani sono state e sono tuttora viste e considerate
in vario modo, a seconda delle esperienze e del vissuto di chi si
esprime. Per la gran massa degli "abitanti del
mondo" che non si interessano delle "cose di chiesa" o le
rifiutano con disprezzo, non si tratta niente più che di espressioni
folcloristiche. Per buona parte dei cosiddetti
"cristiani non praticanti" possono essere "delle
scelte" (ognuno è libero di credere ciò che vuole...) ma
anche sorta di talismani porta fortuna (non si sa
mai). Per coloro invece che hanno vissuto in prima
persona gli effetti dirompenti dello Spirito, sono la Potenza di Dio
messa nelle nostre mani e allora, non soltanto le osservano e le seguono
con vera autentica devozione, ma ne vedono realizzate le promesse; i
fatti miracolosi ed inspiegabili agli occhi del mondo si compiono.
Anche di fronte agli
effetti inspiegabili dell'intervento divino, delle guarigioni
impossibili, dei fatti misteriosi, le reazioni sono tante e diverse.
Nonostante tutti vedano ed assistano allo stesso evento, non ne
subiscono lo stesso effetto . Per quelli che sono
"del mondo" sono sempre prodotti della psiche o fatti che....
saranno spiegati in futuro. Per coloro che "si sentono
in dovere di credere", sono "miracoli" e basta, restano
sempre i dubbi ma è inutile crearsi altri problemi. Chi è
nel Signore, invece, rende grazie a Dio perché questi eventi
straordinari sono messaggi, con i quali Egli non fa altro che mostrare e
dimostrare cosa ci aspetta dopo questa vita, quando, per tutti coloro
il cui nome è scritto nel Libro della Vita, ci sarà la
risurrezione alla vita vera, senza malattie, senza problemi, solo pace e
gaudio nel Signore.
La posta è alta,
difficile ignorarlo. |