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San Leonardo
Murialdo
Per loro si batté fornendo gli strumenti atti a far sentire la loro voce e ad organizzarsi. Fondò un giornale "La voce dell’operaio", che ebbe un ruolo importante nella storia del movimento operaio italiano. Diede vita, assieme ad altri, all’Unione operaia cattolica, un movimento di idee e di azione che troveranno la loro consacrazione nell’enciclica di Leone XIIJ, la Rerum novarum. Di temperamento piuttosto suscettibile e impulsivo, dovette lottare non poco per vincere le tendenze naturali, dimostrandosi a tutti mite e dimesso, sempre pronto ad offrire se stesso ai bisogni di chiunque gli si rivolgesse. In un tempo in cui ai cattolici non era permesso essere "né eletti né elettori", il Murialdo formò i Comitati elettorali cattolici per favorire il loro ingresso nella vita politica. Prima della morte, che avvenne il 30 maggio del 1900, egli diede il suo appoggio alla "democrazia cristiana". "L’avvenire ( egli scriveva) è della democrazia, tocca a noi far sì che essa sia cristiana e non demagogica". Dall'esperienza ed il carisma del Murialdo sono nati e tuttora sussistono gli ordini religiosi dei Padri Giuseppini e delle suore Murialdine. Dediti alla promozione sociale e all'assistenza cristiana gestiscono e curano scuole e centri professionali, attività ricreative e formative per bambini e ragazzi. Sono inoltre attivi gruppi di laici come le famiglie del Murialdo. A Montecchio la parrocchia di S.M.Immacolata è retta dai pp.Giuseppini. La festa di san Leonardo Murialdo si celebra il 18 Maggio
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