|
l. Mettiti in discussione, cerca sempre di imparare, di educarti e di migliorare la tua formazione.
2. Accetta i conflitti e i disagi derivanti dall'educare come un'opportunità di crescita, sapendo che i conflitti richiedono quasi sempre una nuova relazione.
3. Vivi ogni gruppo e la famiglia come luogo di crescita, non di appartenenza escludente, ma sempre di apertura.
4. Aiuta i più piccoli a costruire gruppi dove le regole siano consapevolmente scelte o modificate insieme.
5. Cerca di vivere sia la tua parte maschile che quella femminile senza delegarla a nessuno, né reprimerla con vergogna.
6. Dai spazio agli elementi affettivi della relazione educativa, mantenendo comunque la tua autonomia.
7. Ricorda che sei anche un esempio vivente di scelte comportamentali per i giovani che ti frequentano.
8. Abituati a vedere l'altro come "unico" e "tutto da scoprire".
9. Se vuoi che i tuoi ragazzi/e siano critici e liberi accetta che lo possano essere anche nei tuoi confronti.
10. Ricordati che tutto questo può anche non funzionare e devi sempre sapere ricominciare da capo.
|